Resto al Sud 2.0 Come Funziona: Le Novità 2026 per Aprire la tua Attività (Anche a Roma!)

Giu 10, 2026 | Progettazione e Bandi

Quando si sente parlare di “Resto al Sud”, il pensiero va subito alle regioni del Mezzogiorno. Ma c’è una novità nel 2026 che molti aspiranti imprenditori ignorano: grazie all’impianto normativo del Decreto Coesione, lo stesso identico pacchetto di incentivi e contributi a fondo perduto è stato esteso a tutto il territorio nazionale.

Se ti trovi nel Lazio, la misura gemella prende il nome ufficiale di Autoimpiego Centro-Nord. Funziona con la stessa logica di Invitalia ed è pensata proprio per finanziare l’avvio di nuove imprese, studi professionali e attività di lavoro autonomo.

Ecco la guida operativa su requisiti, scaglioni di finanziamento del 2026 e come sfruttare questa opportunità se vuoi aprire la tua attività a Roma o nel resto d’Italia.

1. Chi può partecipare nel 2026? I Requisiti

Il bando gestito da Invitalia punta a favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali sostenute da chi vuole mettersi in proprio. I requisiti d’accesso sono molto chiari:

  • Requisito Anagrafico: Giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni (35 non ancora compiuti).
  • Condizione Lavorativa: Essere inoccupati, inattivi, disoccupati (anche allineati al Programma GOL) o rientrare nella fascia dei working poor (lavoratori dipendenti o autonomi a bassissimo reddito).
  • Forma Giuridica: Nuove ditte individuali, liberi professionisti (ordinistici e non), società di persone, cooperative o SRL. L’attività può essere avviata subito dopo l’invio della domanda.
  • Settori Ammessi: Commercio, turismo, servizi alle persone e alle imprese, artigianato e industria. Resta esclusa solo la produzione agricola primaria.

2. Le due modalità di finanziamento: Scegli la tua taglia

Il bando non prevede l’obbligo di passare per i canali bancari tradizionali e si divide in due linee d’intervento alternative, a seconda delle dimensioni del tuo progetto:

Linea A: Il Voucher di Avvio (Piccoli Progetti – Fondo Perduto 100%)

È lo strumento ideale per le micro-attività o i professionisti che non hanno bisogno di grandi capannoni o macchinari industriali, ma di dotazione tecnica e digitale.

  • Contributo Standard: 30.000 € a fondo perduto al 100% per coprire le spese iniziali.
  • Il Bonus Digitale/Green: Il voucher sale a 40.000 € se almeno il 20% dell’investimento è destinato all’acquisto di beni innovativi, tecnologico-digitali o orientati alla sostenibilità ambientale.

Linea B: Contributo Investimento (Progetti fino a 200.000 €)

Se il tuo obiettivo è creare un’impresa strutturata con asset rilevanti, questa linea finanzia programmi di spesa complessi richiedendo un Business Plan strutturato. Il fondo perduto segue due scaglioni:

Scaglione di SpesaPercentuale Fondo Perduto
Da 1 € a 120.000 €65% del totale delle spese
Da 120.001 € a 200.000 €60% sulla quota eccedente

Esempio pratico: Su un progetto di investimento da 200.000 €, riceverai ben 126.000 € a fondo perduto (il 65% di 120.000 + il 60% degli altri 80.000). La quota restante resta a carico dei soci con risorse proprie o linee di credito ordinarie.

3. Spese ammissibili: Cosa puoi comprare?

I fondi Invitalia coprono l’intero spettro necessario all’avvio dell’attività:

  • Hardware e Infrastrutture: Computer, server, arredi, impianti civili e macchinari nuovi di fabbrica.
  • Software e Digital: Sviluppo di piattaforme web, siti e-commerce, gestionali ERP/CRM, licenze cloud e soluzioni avanzate di Cybersecurity.
  • Opere edili: Lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria sull’immobile commerciale (solitamente fino al 30% del piano totale).
  • Spese di funzionamento: Canoni di locazione dell’immobile, marketing e pubblicità di lancio, spese di hosting.

La Soluzione Smartwedo

Presentare una domanda a Invitalia senza competenze specifiche è un rischio elevato: un Business Plan debole o un’errata pianificazione dei preventivi portano al rigetto immediato della pratica. Smartwedo azzera questo gap offrendo una partnership operativa completa:

1. Progettazione e Business Plan (Finanza Agevolata)

Ci occupiamo noi del mandato operativo. Scriviamo il piano economico-finanziario triennale richiesto per la Linea B o strutturiamo la documentazione tecnica per la Linea A, assicurandoci di inserire la quota di spese digitali utile a farti ottenere il bonus massimo di 40.000 €. Gestiamo l’invio telematico sul portale Invitalia tramite identità digitale e firma digitale qualificata.

2. Sviluppo Tecnologico (Fornitura servizi digitali)

Una volta ottenuto il decreto di concessione, diventiamo i tuoi fornitori tecnici. Sviluppiamo l’infrastruttura informatica della tua nuova impresa: dal sito web aziendale all’e-commerce, fino all’integrazione di sistemi di Intelligenza Artificiale per l’ottimizzazione dei processi e alla messa in sicurezza dei tuoi dati aziendali in Cloud.

3. Formazione Digitale (SmartClass AI)

Non ti lasciamo solo con in mano i nuovi software. Attraverso i nostri percorsi formativi, qualifichiamo te e i tuoi eventuali collaboratori per permettervi di governare le tecnologie installate. Impariamo insieme a usare l’Intelligenza Artificiale come leva per accelerare la crescita della tua startup.

Lo sportello Invitalia è ufficialmente aperto nel 2026 e le risorse vengono assegnate in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande (fino a esaurimento fondi). Non aspettare che il plafond si esaurisca.

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